Nov 23, 2014 - Graphic novels    No Comments

Brrémaud e Antista, Gatti!

Amanti dei felini a me gli occhi!
Bene, ora che ho la vostra attenzione posso procedere con la recensione di questo volume che ho comprato a Lucca Comics quest’anno, e che ho avuto il piacere di leggere sotto le coperte, di fronte ad una stufa accesa, sul mio caldo e accogliente divano in montagna. Chi possiede un gatto potrà di certo capire il mio entusiasmo dopo aver letto “Gatti! Vol.1” di Frederic Brrémaud con i favolosi disegni di Paola Antista, edito da di ReNoir Comics. Questo volume comprato a Lucca Comics 2014, si è rivelato una chicca piena di colori e simpatia. La storia ruota attorno alle vite di Manon, Erika e Camille, tre amiche di diciassette anni che si ritrovano ad avere tra le loro vite una piccola palla di pelo con la quale convivere: Pompelmo, Bouboule e Imnopet.

La scelta narrativa è particolare, e le brevi pagine introduttive portano ad un susseguirsi di sketch dove i gatti sono i veri protagonisti delle disavventure delle loro padroncine. Si tratta di un volume costruito sulla base di sketch auto conclusivi che tuttavia mantengono un filo narrativo generale e cronologico che ti spinge a leggere la pagina successiva. Non mancano, inoltre, brevi storie che si sviluppano su circa quattro o cinque pagine, le quali smezzano un po’ il ritmo frenetico tipico degli sketch.
L’atmosfera che si respira leggendo “Gatti!” è leggera e ironica, grazie ai disegni freschi di Paola Antista che con matite semplici e un tratto simil-cartoonato riesce a trasmettere al lettore la carica emotiva dei personaggi sia umani che animali. L’esperienza visiva viene resa ancora più apprezzabile grazie alla colorazione, che riesce a dare spessore ai disegni rendendo luminoso il volume; il quale viene valorizzato ulteriormente da una edizione brossurata ed elegante che rispecchia la cura nel dettaglio di questa casa editrice.

“Gatti!” è un susseguirsi di avventure in novantuno pagine, in cui è possibile ritrovare un po’ del proprio animale domestico tra i comportamenti di Pompelmo e i suoi amici. Irriverenti, simpatici, travolgenti e di una dolcezza infinita, questi gatti sapranno accoglierti, punzecchiarti, amarti, e coccolarti come mai avresti pensato! Non rimane che dar loro l’occasione di entrare nelle vostre vite leggendo questo volume e magari anche tutti gli altri a seguire. Tutto ciò fa di Gatti! un volume da avere nella propria libreria, specialmente per gli amanti dei felini.
Personalmente, posso dire che a Lucca ho avuto il piacere di incontrare la disegnatrice, che è stata così gentile da lasciarmi un ricordo speciale all’interno della mia copia, ritraendo una scena che mi ha ricordato la mia gatta dispettosa.

Titolo: Gatti!
Autori: Paola Antista, Frédéric Brrémaud
Editore: ReNoir Comics
Data di Pubblicazione: Gennaio 2015
96 Pagine
12,90 euro

O.Farg, Aldilà nei sogni

Altro esordiente, altra corsa. Vediamo di fare il punto della situazione: Aldilà nei sogni è un libro che si legge velocemente, in qualche ora, e che si presta benissimo come lettura di evasione. L’autore usa uno pseudonimo – Otil Farg – e preferisce non rivelare dati salienti riguardo alla propria vita, ma ho avuto modo di capire che è una persona introspettiva. La conferma arriva attraverso la lettura di questo libro, che si presenta quasi come un racconto lungo più che come romanzo. Esiste un ponte tra realtà ed immaginazione? E quale delle due dimensioni viene influenzata maggiormente dall’altra? Un uomo che non ha mai veramente avuto la possibilità di controllare la sua vita, di prendere delle decisioni che non fossero solo le sue, si ritrova dentro una storia in cui dovrà fare i conti con le sue debolezze e la responsabilità delle proprie intenzioni. Dopo aver letto questa sinossi ho iniziato la lettura del libro, al centro del quale troviamo un uomo e una donna che si incontrano e sembrano essere connessi grazie ad una forza superiore come il destino, un qualcosa che all’inizio sfugge al lettore, ma che si capisce con il proseguire della lettura. Sembrerebbe una storia qualunque se non fosse che i due personaggi principali si incontrano nei sogni, come se fossero bloccati in uno stadio etereo per raggiungere un fine superiore. In una continua riflessione tra il sogno e la veglia, Aldilà nei sogni cerca di lasciare il segno metafisico della vita, dell’importanza di essere sereni, e di vivere al meglio la nostra vita. L’idea di base non è male, ma ho trovato il modo in cui l’autore ha voluto esprimere la sua visione della vita, nonchè lo svolgersi dell’intera storia, un po’ deludente. La scrittura è semplice, scorrevole anche se a tratti i dialoghi e la narrazione sono ridotti all’osso, rischiando di perdere la lentezza della lettura favorendo un ritmo più veloce e moderno che riprende un po’ gli standard di comunicazione tecnologica a cui siamo abituati. Il troppo stanca ma il troppo poco impoverisce. Sono presenti alcuni errori grammaticali, ma penso sia una conseguenza del self-publishing e la mancanza di un editing professionale che di solito attanaglia questo genere di narrativa autopubblicata.
Tornando alla storia, come dicevo prima, l’idea di base è bella, e io guardando Inception mi sono innamorata, quindi un po’ ci speravo di leggere un libro all’altezza della propria sinossi. Eppure, dentro a questi sogni non ci ho trovato molto, se non due personaggi un po’ piatti e stereotipati che non hanno lasciato il segno. Quello che mi è parso di vedere, una volta arrivata alla fine del libro, è che l’autore non avesse ben chiaro l’obiettivo o ciò che avrebbe voluto trasmettere al lettore perchè le continue riflessioni sulla vita e sulla buona condotta sembrano li pronte per farti la morale, quando in realtà non ne avresti bisogno. Stiamo dentro ai ricordi del protagonista, alle sue riflessioni, ma dov’è l’azione? il colpo di scena? qualcosa che mi lasci il segno io non l’ho proprio trovato. Questo forse fa di me una persona povera, ma il mio giudizio rimane.
Aldilà nei sogni rimane un libro che si presta ad essere una lettura adatta per il lettore medio, ma un po’ meno per i lettori più esigenti – come me, of course. Ed è proprio su questa idea di base che nasconde potenzialità notevoli sulla quale consiglio di lavorare; e magari, in questo modo, approfondire l’interiorità dei personaggi, i dialoghi, l’atmosfera che dovrebbe essere degna di un sogno mutando aspetto e costruendo anche un qualcosa di magico in bilico tra il sonno e la veglia.

Nov 14, 2014 - Graphic novels    No Comments

Riff Reb’s, A bordo della Stella del Mattino

“C’è un uomo appeso al patibolo di Savannah, lungo la passeggiata che guarda l’oceano.”

Dopo “Il Lupo dei Mari” che ho amato tantissimo e di cui potrete trovare una completa recensione qui, ho avuto il piacere di intraprendere un altro viaggio, questa volta “A bordo della Stella del Mattino” sospinta dalle onde narrative di Dominique Duprez, in arte Riff Reb’s. Autore francese che ho avuto il piacere di conoscere personalmente a Lucca Comics quest’anno, disponibile e simpatico, ho trovato in lui un nuovo talento da amare, e questo volume ne è la conferma. Siamo nel 1700, veniamo travolti dalla forza incisiva delle parole di un vecchio, che inizia a scrivere e narrare le proprie memorie; ed è attraverso queste che scopriremo la sua vita passata a bordo della nave pirata Stella del Mattino capitanata dal rocambolesco George Merry. Se questo vi dice qualcosa, è normale: la storia è un riadattamento a fumetti dell’opera narrativa di Pierre Mac Orlan “A bordo della Stella Mattutina”. Anche questa volta, come fu con ilimages-1 Lupo dei Mari, Riff Reb’s stupisce, e si dimostra all’altezza di illustrarci in maniera divina questa storia senza snaturare il testo o inceppare in perdite di spessore narrativo dovuto alla trasposizione a fumetti.

Come dicevamo prima, è una storia di uomini di mare, rozzi, sporchi, rinnegati, soli ma in fondo anche un po’ romantici; i quali ci mostrano la loro storia attraverso tredici capitoli intensi, ricchi di colpi di scena e vita piratesca che l’autore riesce ad incarnare perfettamente dentro allo spessore dei propri personaggi. Sono, infatti, proprio i personaggi a dare corpo a questa opera, che disegnati con cura possiedono una carica espressiva forte ed intuitiva, ma mai pesante. I toni scuri abbracciano le ombre, e la scelta dei colori freddi sfiorano tonalità più calde solo in relazione all’emozione trasmessa dalla storia, rinforzando l’aspetto emotivo che scuote l’animo del lettore arricchendo l’esperienza visiva insieme alla lettura. Il testo conferma la conoscenza dell’autore del panorama piratesco e delle usanze dell’epoca, senza ingannarsi in strafalcioni epocali che sono frequenti ai giorni d’oggi. A concludere e a rendere questa graphic novel degna di essere sfoggiata in libreria, sono gli studi dei personaggi illustrati attraverso gli schizzi dell’autore nelle pagine conclusive del volume.Dei sinceri complimenti vanno anche alla casa editrice che ha saputo dare all’opera e all’autore l’importanza che merita, attraverso la creazione di questo volume brossurato che mostra una accurata cura ai dettagli.
È una storia potente, a tratti cruda che non perdona, ma anche un po’ romantica che sfocia nel poetico con la stessa delicatezza di un canto di una donna. Impossibile quindi non venire travolti dalla burrasca di emozioni che questo volume riesce a trasmetterti… e quando la pioggia impervia sul ponte e ne scuote le sartie, non abbiamo altra scelta che affidarci alla discutibile accoglienza del capitano Merry e della sua ciurma di sgangherati uomini di mare e io, dopo questo lungo viaggio ho il piacere di potermi tenere con me un pezzo ricordo speciale.

A bordo della Stella del Mattino
Riff Reb’s
Kleiner Flug
120 Pagine
21×28,5 cm, Brossurato, Colori
Prezzo 15 euro

Nov 13, 2014 - COOL-tura    No Comments

Expo Libri a Padova!

Arriva l’Expo Libri a Padova, e per tutti gli amanti della lettura è un evento che non bisogna assolutamente perdersi. Se non avete avuto modo di leggere in che cosa consiste, leggete qui sotto e lo scoprirete.
La fiera di Padova sarà travolta dal potere dei libri da domani Venerdi 14 Novembre fino a Lunedi 17 Novembre, e ospiterà un grosso numero di case editrici – sia affermate che indipendenti e meno conosciute – che intratterranno il pubblico con ben trentasette appuntamenti in programma. Se hai sempre desiderato incontrare e confrontarti con la casa editrice dei tuoi sogni, o gettarti nella mischia per conoscere qualche realtà meno in vista, questa è l’occasione che fa per te. Grazie all’instaurazione di un piccolo salottino letterario, avrete modo di conoscere non solo le case editrici ma anche le loro novità in catalogo, grazie ad incontri con autori e dibattiti.
Sul luogo sarà presente anche Spritz Letterario – realtà veneta in grande espansione (per conoscerlo di più potete cliccare sul banner nella colonna accanto) – il quale presenterà ben quattro case editrici: Voland, Nottetempo, 66thand2nd  ed Emons audiolibri.

Se siete interessati all’argomento, ne ho parlato in maniera un po’ più approfondita su Leggere a colori, e potete trovare l’articolo qui.

Siete ancora qui a leggere? Cosa aspettate? Andate a comprare i biglietti! 😀

Nov 9, 2014 - Graphic novels    No Comments

Little Norby

Sono stata a Lucca Comics e come si può immaginare sono tornata a casa con un bottino ricco di fumetti, oggettini vari e cuscini coccolosi. Tra questi, ho comprato il volume di cui volevo parlarvi oggi: Little Norby – Keep Calm and Purrrr – edito da Manfont.


Si tratta di un volume unico che raccoglie sketch di una pagina che girano attorno alla vita di Anna e del suo gatto nero Norby. A differenza del volume Norbybus – già disponibile per chi volesse – le avventure miciose hanno come protagonista un Norby cucciolo, ancora privo di una voce tutta sua. Una bella caratteristica che ritrova la sua originalità grazie alle vivaci vignette di Liana Recchione e Jessica Ferrero che si alternano abilmente in mini storie raccolte in questo volume che riesce ad entrare nel cuore del lettore con simpatia e semplicità.
A dare la spinta decisiva al volume è proprio Norby, l’amabile gattino nero, disegnato con tratti semplici ma carichi di personalità ed assai espressivi; il quale ti conquista con la sua radiosa presenza. Fortifica il volume anche il lavoro di colorazione, che semplice ma completa da spessore ai personaggi insieme alla scelta dei testi. Se dovessi dare un consiglio, la prossima volta opterei per la scelta di una carta diversa, poiché i colori tendevano ad essere troppo scuri andando contro allo spirito vivace del volume. Tuttavia la lettura risulta comunque piacevole e scorrevole fino alla fine.
È quindi, impossibile non sentirsi coinvolti – specialmente se sia ha un pelosone in casa! –  in quelle avventure quotidiane che vedono Anna alle prese con il proprio gatto, un po’ egocentrico ma coccolone, che in un turbine di miciosità distruttiva ne fa passare di cotte e di crude alla propria padroncina. In sé il volume è una raccolta di micro storie, ognuna autoconclusiva, che mettono in luce la vita di un gatto domestico dal punto di vista del gatto. Sappiamo davvero cosa pensa il nostro gatto di noi mentre gli diamo del cibo? O mentre passiamo l’aspirapolvere? Con Little Norby, avrete la possibilità di scoprirlo e anche di riderci sopra con un grosso “Me lo sentivo!”.
A rendere il volume ancora più speciale, sono le numerose citazioni di film, telefilm e videogiochi noti come ad esempio Star Wars, Game of Thrones e Skyrim che mettono alla prova l’occhio del lettore nel cogliere non poi così sottili riferimenti.
Un volume breve che racchiude una intera vita – o sette? – in sole settantuno pagine, che vengono lette velocemente, una dietro l’altra, perchè Norby è troppo dolce, e una avventura tira l’altra, un po’ come i biscotti al cioccolato. A completare il volume è una favola della buonanotte felina che sotto forma di racconto breve illustrato, ti proietta in un mondo fantastico, popolato da un gatto aristocratico che fa la sua conoscenza con una ragazza dal cuore tenero e un po’ ingenuo in una rivisitazione – in chiave miciosa – della favola disneyana della bella e la bestia.
Personalmente ho trovato il volume di Little Norby davvero grazioso e approfondirò meglio la conoscenza di questa casa editrice, fresca, e giovanile che mi ha accolto con un sorriso cordiale a Lucca, offrendomi anche la possibilità di portarmi a casa un piccolo regalo.

Little Norby
Manfont edizioni
12 euro
71 pagine

Pagine:«12345678910...24»