M. Iolita, Ritratti

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Immagina di essere di fronte ad una finestra aperta e di guardare il mondo con aria attenta, ma al tempo stesso mantenendo un atteggiamento distaccato, come se quelle persone che vedi passare per la strada non ti appartenessero. Ecco, mi sono sentita un po’ così leggendo “Ritratti” di Matteo Iolita. Un libro particolare, che parla un po’ di tutti e forse anche di te. Non lo definirei un vero e proprio romanzo, quanto un racconto breve dove l’autore mette in mostra un po’ dei nostri segreti, rimanendo sempre al suo posto, senza entrare troppo nel profondo, ma cogliendo l’essenza di una persona proprio come un vero e proprio ritratto.
L’autore ha scelto di usare la scrittura come mezzo attraverso il quale aprire una finestra sul mondo dei suoi personaggi. Perchè, in “Ritratti” – pubblicato da Gainsworth Publishing – non troviamo un solo personaggio attorno al quale ruota l’intero libro, ma ne troviamo molti, sia donne che uomini.
Ad aprire ogni breve capitolo è, infatti, il nome del personaggio al quale appartiene quella vita, quelle passioni, quelle piccole manie nascoste che di solito non vogliamo mai rivelare a nessuno, e di cui, spesso, ci vergogniamo. Sembra quasi che l’autore abbia scelto di osservare alcune persone per scriverne dei ritratti – cosa che mi ricorda un po’ Mr Gwyn di Baricco – per accentuarne la loro unicità agli occhi del lettore. O almeno, a me piace immaginarmelo così.
Si tratta di un libro breve, di circa 80 pagine, scritto con uno stile preciso, dove sono praticamente assenti i refusi più comuni agli esordienti – e di questo si ringrazia la casa editrice. Questo, aiuta la lettura, che procede sciolta e senza incomprensioni sino all’ultima pagine, in cui l’autore decide di chiudere il cerchio con una visione del tutto personale. Ogni capitolo è breve, e dedica al personaggio giusto due pagine, una scelta che potrebbe essere alla lunga stancante, ma, in questo caso, si rivela una scelta stilistica adeguata al libro e allo scopo. Il voler “spizzicare” un po’ dentro le vite degli altri, mostrando solo quel poco che basta per renderci coscienti delle nostre debolezze e differenze, lo rende un libro adatto ai giorni d’oggi, e riesce perfettamente a catturare l’attenzione del lettore.
Si presenta quindi come un libro apparentemente semplice, ma infondo anche un po’ complesso agli occhi di chi riesce ad andare oltre alle apparenze; un po’ come ognuno di noi.

Matteo Iolita
Ritratti
Gainsworth Publishing

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